Consigli per utilizzare l’agenda

Ciao a tutti oggi vorrei portarvi quattro consigli su come utilizzare al meglio la propria agenda in modo da essere più organizzati e più produttivi.

1. Suddividete le grandi attività in attività più piccole, un esempio potrebbe essere: devo fare le pulizie e poi elencare tutte le pulizie che bisogna fare, così facendo ogni volta che una piccola attività viene svolta si può cancellare dalla lista in modo da motivarci ancora di più.

2. Scrivere sempre le cose da fare appena ci vengono in mente: personalmente dedico sempre qualche giorno dell’agenda per scrivere tutte le attività che mi vengono in mente da svolgere in quel mese, poi nel corso del mese vado a riportare quel determinato impegno nel giorno esatto.

3. Usare i colori: possiamo assegnare ad ogni ambito della nostra vita un colore (es:famiglia giallo, lavoro verde, blog rosso ecc..) così facendo avremo sempre una panoramica visiva su quello che dobbiamo fare.

4. To-do list: fare sempre le liste delle cose da fare. La sera prima ci si dedica cinque minuti e il giorno dopo avremo già una lista pronta di cose da fare.

Questi sono i piccoli consigli che mi sentivo di dare, se ne avete anche voi per utilizzare al meglio l’agenda, vi aspetto nei commenti.

Un bacio

Ps: immagine presa da internet

Annunci

Detergente viso zafferano bio La Bioteca Italiana

Ciao a tutti oggi oggi vi voglio portare una recensione di un detergente viso, in particolare il detergente viso della linea zafferano bio de La Bioteca Italiana.

Questa linea la potete trovare da Tigota.

Il detergente ha un prezzo di 3,99€ per 250ml di prodotto ed ha un pao di 6 mesi.

La confezione è in plastica, è un cosmetico vegan e certificato bio’s.

È un detergente in gel e contiene l’estratto di zafferano (che poi da il nome alla linea)

Vi lascio l’inci:

Se leggete le info che da la confezione dove c’è scritto come utilizzare il prodotto dice di applicarlo su viso e décolleté con movimenti circolari e procedere con il risciacquo. Per un trattamento completo dopo l’applicazione del gel detergente, utilizzare l’acqua micellare. Io non sono d’accordo con questo metodo, penso che l’acqua micellare vada usata sempre per prima per poi essere risciacquata con il detergente, voi come la pensate?

La mia opinione: questo detergente mi sta piacendo, è un detergente in gel ma abbastanza liquido e produce una schiuma leggera che si risciacqua facilmente. Vorrei provare altri prodotti di questa linea.

Voi l’avete provato? Come vi ci siete trovati?

Un bacio

Terapia dell’acquisto

Ciao a tutti oggi vorrei provare a portare sul blog un articolo per creare una discussione con voi, vorrei leggere cosa ne pensate.

Cos’è la retail therapy e a cosa serve.

La retail therapy consiste nell’acquistare cose per sollevare l’umore perché un piccolo acquisto ci fa stare meglio, aumenta la nostra sicurezza, stimola la serotonina ed è un antidoto contro la tristezza alleviando così lo stress.

Spesso quando ci capita una giornata no ci rifugiamo in un bel centro commerciale o sul nostro sito di acquisti online preferito, a chi non è mai capitato?

La terapia dell’acquisto è un fenomeno sempre piu frequente in quanto è stato riconosciuto che lo shopping ha un effetto rilassante e gratificante, non c’è niente di male ha togliersi qualche sfizio ma quanto dura questa gratificazione?

L’utilizzo delle carte di credito aiuta l’espendersi di questo fenomeno perché non vedendo il denaro uscire dal nostro portafoglio ci fa meno male e acquistiamo anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

Voi cosa ne pensate?

Io personalmente ho fatto dei piccoli acquisti per sollevare l’umore, si mi è capitato, però so fin dove posso spendere. In questo periodo sono più attenta e cerco di evitare le spese superflue ma ammetto che tutt’ora voglio togliermi dei piccoli sfizi.

I miei sfizi più grandi hanno sempre riguardato il beauty, i libri e la cancelleria ma tendo sempre a state su acquisti low cost.

Un bacio

Acqua micellare biologia Argan de I Provenzali bio

Ciao a tutti oggi vi vorrei recensire un’ acqua micellare, in particolare l’acqua micellare biologica all’argan de I Provenzali Bio.

Sono 400ml di prodotto, ha un pao di 6mesi ed un costo sui 5€ circa.

Presenta una formula arricchita con acido ialuronico dalle proprietà idratanti, è pensata per tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle sensibili.

Il 99,15% degli ingredienti è naturale o di origine naturale, il 98,52% degli ingredienti certificabili è biologico.

È un cosmetico vegano proveniente da una filiera equo solidale.

Oftalmologicamente testata.

Testata anche per i metalli pesanti: nichel, cromo e cobalto.

La confezione è in plastica trasparente.

Inci:

La mia opinione: è un acqua micellare buona, la uso principalmente su gli occhi e non brucia per niente, strucca la maggior parte del make-up, fa un po’ di fatica con il mascara quando vado a lavare il viso trovo sempre qualche residuo.

Non è l’acqua micellare più delicata che abbia mai provato, è leggermente profumata e questo potrebbe dare fastidio.

In conclusione è un buon prodotto ma c’è anche di meglio quindi non credo che la ricomprerò mi piace provare sempre cose nuove.

Voi l’avete provata? Vi è piaciuta?

Un bacio

Smaltimento make-up #basketpan

Ciao a tutti, oggi torniamo a parlare di smaltimento.

Questo mese ho deciso di aderire al #baskepan iniziativa creata da Luisa https://www.instagram.com/p/B3NAzQaooa0/?igshid=ccm4ow6eiwdz

In cosa consiste?

Consiste nel selezionare 10 prodotti di make-up e lavorare sullo smaltimento di essi, una volta finito un prodotto se ne aggiunge un altro non per forza della stessa categoria, in modo da avere sempre dieci prodotti su cui lavorare.

Credo che dieci sia un buon numero perché così ci si focalizza su poche cose e si possono vedere in poco tempo dei risultati senza demotivarsi.

Inoltre se per qualche motivo non riusciamo ad usare uno dei prodotti scelti possiamo cambiarlo.

In passato ho già aderito a questa iniziativa e ho sempre visto i risultati.

Anche questo mese inizia con due prodotti di make-up smaltiti

Vi mostro i prodotti che ho scelto:

Queste sono prime matite che ho scelto, due occhi di essence e una labbra di kiko. Queste tre matite le vorrei smaltire entro questo mese.

Se le matite mostrare prima mi piacciono molto, queste non mi convincono e faccio davvero fatica ad usarle, quindi mi voglio impegnare per portarle a termine. Vorrei terminare anche l’ombretto ma al momento preferisco i colori caldi sul tono del marrone/bronzo.

La matita a due punte è di Avon è infinita, la mina e molto dura, la uso quasi tutti i giorni e la tempero solo due volte al mese.

La matita occhi di Kiko è nuova perché l’ho comprata con i saldi estivi ma da quando l’ho scoperta la sto usando spessissimo.

In fine ho deciso di inserire nello smaltimento questo rossetto di Bottega Verde nella colorazione paprika, un nude mattone dall’applicazione molto semplice infatti questo è il rossetto che tengo in borsa.

Spero di essere costante con questi prodotti in modo da portarli a termine così che il mese prossimo possa scegliere prodotti nuovi.

Un bacio.

Uso alternativo per prodotti flop

Ciao a tutti, oggi vorrei provare a consigliarvi alcuni usi alternativi per prodotti flop che io metto in atto per non buttare via un prodotto che non mi piace.

Io sono anti-spreco da sempre, e in ambito beauty ho messo in atto diverse tecniche così da utilizzare anche i prodotti che non mi piacevano.

MASCHERA CAPELLI

La maschera per capelli la si può usare per far scorrere meglio il rasoio sul corpo, io l’ho usata sulle gambe con un ottimo risultato.

SHAMPOO

Lo shampoo si può utilizzare per lavare i pennelli da trucco

CREMA VISO

Una crema viso che non va bene per il proprio tipo di pelle la si può usare semplicemente sul corpo e così si smaltisce subito.

Si può usare per creare uno scrub viso fatto in casa.

Se la crema è molto nutriente la si può usare per fare un impacco per i piedi secchi. Si mette la crema poi ci si mette i calzini e si va a dormire, la mattina dopo avremo dei piedi belli idratanti.

CREMA CORPO

La crema corpo si può trasformare subito in uno scrub corpo aggiungendo un po’ polvere di caffè o zucchero o sale in base a quello che uso preferisce.

BALSAMO CAPELLI

Il balsamo si potrebbe usare come scrub al cuoio capelluto ( personalmente non ho mai provato)

Si potrebbe usare come scrub piedi aggiungendo due cucchiai di sale.

Queste sono tutti i trucchetti che mi sono venuti in mente, che ho provato e che ho trovato su internet. Voi ne avete provato qualcuno?

Se avete altri trucchetti da svelarmi ne sarei molto contenta.

Un bacio

The Autumn Book Tag

Ciao a tutti, finalmente è incominciato Ottobre uno dei miei mesi preferiti, quindi buon ottobre a tutti…

Vorrei iniziare questo mese con un book tag a tema.

Quando ho letto questo tag sul blog di Il lettore curioso https://wp.me/p7vqWs-4Ep ho pensato che lo volevo a tutti costi farlo mio e quindi eccomi qua a rispondere e queste domande.

-Pumpkin Pie, Un libro dolce come una pumpkin pie: Forse un giorno di Colleen Hoover, letto più di un anno fa ma ho dei ricordi molto dolci, forse potrebbero essere un libro che rileggerò in futuro.

-Hot Chocolate, il libro più bollente (hot) che avete letto: Cinquanta sfumature di E L James, letto un bel po di anni fa. Niente da aggiungere.

-Halloween, un libro che hai letto e ti mette paura solo a pensarci: La coppia perfetta di B. A. Paris, sebbene il libro in sé non mi sia piaciuto tantissimo la tematica trattata è più attuale che mai.

-Fog, un libro che ti mette ansia come una giornata di nebbia: La psichiatra di Wulf Dorn, uno dei miei libri preferiti della vita e uno dei pochi da avermi fatto provare ansia vera ma dal quale non riuscivo comunque a staccarmi.

-Hot Tea, un libro che sia confortante come una tazza di tè caldo: Matilda di Roald Dahl, un libro che ho letto più volte e che ho voglia di rileggere.

-Chestnut, un libro gustoso come le castagne: Un cane di nome Nat di Greg Kincaid. Questo libro l’ho letto sotto natale un paio di anni fa e mi ricordo proprio di averlo gustato con l’atmosfera giusta.

-Rain, un libro che ti fa piangere ogni volta come se fosse la prima: Milk and Honey di Rupi Kaur, letto interamente in un viaggio in treno, mi ricordo ancora il dolore che ho provato leggendo quelle poesie. Questo libro mi è piaciuto talmente tanto da avermi fatto da spunto per uno dei miei tatuaggi.

-Fire, un libro che non vedi l’ora di leggere davanti al camino: La felicità arriva quando scegli di cambiare vita di Raphaelle Giordano, sarebbe l’atmosfera perfetta.