Decluttering : 10 cose che puoi dar via subito (pt1)

Oggi vorrei parlare con voi di quando è facile fare declutterig.

Circa una volta ogni due mesi faccio il punto di quello che possiedo e non utilizzo (o non utilizzo più) ed elimino.

Eliminare non significa buttare, il primo passo è vedere se quel determinato oggetto è ancora in buono stato e lo metto da parte per venderlo al mercatino dell’usato, poi chiedo ad amici o parenti se può servire a loro e quindi lo regalo, se invece non è in buono stato ma può servire ancora a qualcosa lo dono (ad esempio ho dato un maglione molto rovinato ai volontari del gattile da usare come coperte per i gatti) in ultimo se non riesco a trovare usi alternativi lo butto.

Oggi vi parlerò di tutte le categorie di abiti che possono essere vagliate per eliminare qualcosa.

Partirei dall’intimo quindi calzini, mutande e reggiseni. Non ha senso tenere cose che non usiamo, cose che non mettiamo perché sono scomode, rovinate o rotte e non si riesce più ad aggiustare.

Poi passerei alle t-shirts, tutte quelle che non fanno parte delle tue preferite eliminale perché non le metterai mai e saranno sempre infondo all’armadio.

Passiamo ai pantaloni, tutti quelli che non ti vedi bene addosso, che sono troppo larghi o troppo stretti elimina tanto non li metterai. Qui menzionerei anche i pantacollant, elimina tutti quelli rovinati, magari con qualche buchino quelli scomodi perché a vita alta o a vita troppo bassa, quelli di colori che non metteresti più.

Per quanto riguarda i maglioni e le felpe valutiamo se le mettiamo, se ci piacciono perché non ha senso tenerle dicendole “non si sa mai…” perché equivale ad un non le metteremo mai.

Se parliamo di borse e zaini potete valutare voi cosa usate di più perché è inutile tenere tante borse se poi usate sempre gli zaini magari ne tieni una/due per le occasioni che ti va di usare una borsa me per il resto le dai via e liberi spazio.

È gli stessi discorsi li puoi attuare alle camicie e ai giubbotti.

Non sono ancora arrivata ad avere un guardaroba a capsula ma sicuramente nell’ultimo periodo ho ridotto molto gli acquisti valutando sempre prima quello che possiedo.

Un bacio

Le 12 cose che non comprerò nel 2019

Ho deciso di attuare un percorso più ecosostebile e (per quanto) possibile minimalista, quindi ecco le cose che non comprerò nel 2019.

Le categorie in cui mi voglio impegnare sono:

  • Beauty
  • Cucina/casa
  • Detersivi
  • Cartoleria

Per quanto riguarda il beauty non comprerò: maschere piedi, scrub viso e corpo, dischetti struccanti e salviette struccanti.

Per la cucina/casa non comprerò ulteriori tovaglie e canovacci, non comprerò altri attrezzi per fare i dolci e soprammobili vari.

Un buon proposito (arriverà l’articolo sui buoni propositi del 2019) è quello di autoprodurre qualcosa e quindi per quanto riguarda i detersivi non comprerò più il detersivo pavimenti e l’ammorbidente.

In ultimo parliamo di cancelleria, siccome vorrei usare tutto quello che possiedo, ho deciso che non comprerò più i washi tape e le penne colorate.

Io che amo le liste ho deciso di farne una anti-acquisto, magari riesco anche a risparmiare qualche soldo (si, Eli credici..)

Un bacio

Project five book

Ciao a tutti, oggi vi propongo una nuova iniziativa a tema libri.

Ho visto spesso in giro il “Project ten book” che consiste nel leggere dieci libri selezionati prima di comprarne altri, un’iniziativa perfetta per chi come me, fa parte della categoria di lettori a cui piace accumulare i libri.

Io ho decido di riadattare il numero dei libri a cinque cosi sono sicura di poter portare a termine il progetto. Quindi dovrò leggere cinque libri prima di comprarne uno nuovo.

Leggere cinque libri non è difficile, perché di solito è la mia media mensile, ora, io ne ho selezionati cinque che vorrei leggere però non è detto che qualcuno verrà cambiato.

Quelli selezionati sono:

Attualmente in lettura ho Parlarne tra amici e Poesie d’amore.

Vorrei proprio riuscire a smaltire un po’ di libri che ho ancora da leggere in libreria anche perché si avvicina il natale e sicuramente qualche nuovo titolo entrerà in famiglia.

Voi che tipo di lettori siete? Accumulate anche voi i libri da leggere?

Un bacio.

Minimalismo? Sfida accettata

Ciao a tutti, qualche giorno fa navigavo un po’ per internet ed ho trovato un’idea che mi ha entusiasmato e che ho pensato di condividere con voi.

Una sfida sul minimalismo, 30 giorni di minimalismo.

Mi piacerebbe smettere di fare acquisti impulsivi e liberarmi di un po’ di cose inutili, perché diciamocelo tutti abbiamo un sacco di cose che teniamo in casa perché “non si sa mai..”

Premetto che io sono tutt’altro che minimalista ma è un argomento che mi sta incuriosendo molto in questo periodo e mi sto anche rendendo conto delle tante cose che possiedo, forse troppe.

Quindi in cosa consiste questa sfida:

Si inizia il primo del mese e ogni giorno ci si libera di un numero di oggetti pari al numero del giorno (fino al 30). Ovviamente gli oggetti non devono essere per forza buttati ma si possono vendere o regalare.

Io inizierò il primo di novembre e cercherò di portare avanti questa sfida fino a fine mese. Vedremo se sarà un successo, vi aggiornerò a fine novembre.

Voi ne avete mai sentito parlare di questa prova? L’avete mai fatta?

Un bacio